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MINI Raid

Toscana

Marzo 2008

report di Iacopo Soldaini

Dopo aver letto il report, hai commenti?

allora va subito sul forum http://m6-sport.forumattivo.com

In realtà non ho scritto un vero e proprio report. Te lo mando.

... vorrei fare alcune valutazioni della gara, analizzando critiche, commenti e complimenti, per poter far meglio la prossima volta (perchè ci sarà una prossima volta).
Alcuni erano completamente inesperti di questo tipo di gare, altri sono tra i migliori esperti presenti in Italia. Sono contento che gli inesperti abbiano avuto il coraggio di abbandonare la pista o la strada, insomma il percorso segnato, ed abbiano provato l'orientamento. Anche abbandonare la prestazione puramente fisica a favore di una prestazione più completa, contano più variabili: il fisico, la testa, l'organizzazione, il rapporto con il compagno.
Ci si rende conto che la stanchezza e la fretta gioca brutti scherzi. Quando siamo stanchi è obbligatorio prendersi più tempo per le decisioni, se non vogliamo tornare sui nostri passi.

Analisi della gara. Puramente numerica.
Le lanterne meno punzonate sono state 90 e 52, le più dure per lontananza e dislivello.
Diversi team hanno punzonato tutte le lanterne della prima tappa, 5 team in un tempo medio di 4h15m.
Chi ha iniziato la seconda frazione ha preso tutte le lanterne in un tempo medio di 55min.
La terza frazione è stata completata solo da 3 team. Tempo medio 1h40m.

Le critiche ed i commenti.
Fatene, non preoccupatevi! Senza queste non si migliora mai.
Spesso ci si impegna su alcuni aspetti e se ne tralasciano altri, a volte più importanti.
Le principali:
- il percorso era troppo lungo e duro.
- le lanterne erano messe un po' troppo nascoste.
- tante regole (penalità ed abbuoni) che disorientano chi inizia.

La mia idea, che probabilmente non ho trasmesso a sufficienza, era che quelli forti facessero tutta la distanza a piena velocità, mentre chi era alla prima esperienza ne facesse solo una parte ad una velocità tale da riuscire a durare per 6 ore divertendosi. Sopratutto divertendosi, se manca quello e la gara diventa solo una sfaticata, mi sento di aver fallito nel mio intento.
Mi piacerebbe che questa gara potesse essere fatta da tutti, anche non allenati, che vogliono fare orientamento e multisport. Regolano la velocità e si organizzano nelle lanterne da prendere.

Le lanterne erano, almeno alcune, effettivamente messe in modo da gara di corsa orientamento, cioè moderatamente nascoste. In questo modo si vuole essere certi che non si vada a sbattere nella lanterna mentre si gironzola per i sentieri, bensì la trovo perchè cerco nel posto giusto.
Effettivamente questo per chi inizia può essere un bel problema.
Si può ovviare semplificando tutte le lanterne (lungo il sentiero) oppure diversificando le lanterne (facili e difficili) con colori differenti sulla carta ed il concorrente sceglie quali prendere. Così si contenta anche gli orientisti.

Le regole sono tante perchè si deve contentare tutti cercando di non favorire nessuno. Probabilmente dovevo ripetere bene le penalità durante il brefing per dare la possibilità a tutti di poter organizzare la gara: quali lanterne lasciare in base al tempo rimasto.
Una precisazione: se una prova non viene iniziata, la penalità è quella di tutte le lanterne comprese nella prova.

Difficile dire quale potesse essere la tattica migliore. Chi è forte in MTB è bene che completi tutto (o quasi) la tappa MTB, chi invece è forte di corsa è meglio se abbandona la MTB in tempo per fare tutta la corsa.
E' meglio completare per intero una prova perchè riduco la perdita di tempo per allontanarmi dalla partenza e tornare a fine prova, sempre che questo non vada a scapito del tempo totale.
Le penalità sono calcolate per penalizzare poco chi non prende la lanterna, quindi un tempo poco superiore al tempo totale teorico diviso il numero di lanterne.


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