«

»

nov 03

Stampa Articolo

Campionati Italiani di Orientamento – 2015 09 26-27 – report di Federica Friz

federica campionati italiani orientamento 20152 giorni ricchi di gare: circa 1000 i partecipanti suddivisi in varie categorie. Sabato è l’individuale long, Domenica tocca invece alla staffetta composta da 3 atleti, il tutto in compagna del Nirvana Verde.

Gara Long individuale: vidimo il clear, vidimo il check, “1 minuto alla partenza”, entro nelle gabbie, prendo la cartina relativa alla mia categoria, inizio a studiarla, 3,2,1, via…inizio a correre nel bosco alla ricerca della prima lanterna, così si chiamano i parallelepipedi di 30cm bianchi e arancioni nascosti nel bosco che devono essere trovati e punzonati. La partenza è la parte più difficile, bisogna entrare in carta, come si dice in gergo, e io non ci entro, anzi impiego un sacco di tempo a trovare la prima lanterna, ma non mi demoralizzo, ne ho altre 20 da trovare e anche gli altri possono far errori per cui tengo il morale alto, leggo la cartina e con l’aiuto di bussola, curve di livello, e una rapida elaborazione del percorso da percorrere, corro per i boschi, mi inerpico su sassaie, saltello in discesa da un masso all’altro, nei tratti più ripidi punto anche le mani a terra, e così riesco a navigare agevolmente da una lanterna all’altra, a volte incrociandomi con altri atleti che stanno seguendo percorsi diversi, a volte in solitaria per minuti. Il bello dell’orientamento è che hai una fantastica scusa per correre nel bosco, avvolta dalla natura, senza nemmeno calpestare un sentiero se non per qualche centinaia di metri. Dopo circa un’ora è mezza sento il tifo dell’arrivo. Correre lungo il fettucciato con la gente che tifa per te urlando mi mette la pelle d’oca. Arrivo dopo circa 2 ore, scarico i punti. Sono nelle prime dieci con un tempo lontano dalle prime, nulla da meravigliarsi considerando la difficoltà avuta con la prima lanterna, l’importante è essersi divertite e comunque c’e’ ancora la staffetta con cui rifarsi domani!

L’indomani partecipo alla staffetta in squadra con Ema e Meri. La prima a partire è la più esperta Ema, per seconda parte Meri la più novella, poi parto io. Ho imparato la lezione di ieri…entrare bene in cartina, ed infatti ho perfettamente chiara la mia posizione dalla prima all’ultima lanterna oggi. Una prima parte di prato è seguita da una parte molto ostica nel bosco. Qui trovo lanterna dopo lanterna a una velocità della quale mi meraviglio anche io, taglio quando c’e’ da tagliare, mi tengo sulla curva di livello quando è appropriato farlo, e per ultimo mi infilo  in un minuscolo canyon correndo nell’acqua per punzonare 2 lanterne qui presenti. Ed ecco che finalmente che dopo un’ora vedo i pratoni con il fettucciato, a differenza di ieri è lunghissimo, si sente il calore del pubblico, che emozione che provo! Non so dove trovo ancora le energie, ma tutta la salita me la faccio correndo fino al traguardo. Il risultato è ottimo: un terzo posto per la mia squadra: il Nirvana Verde. Finisco soddisfatta con un sorriso enorme sul podio.

 

Alla prossima

Federica Friz

Permalink link a questo articolo: http://www.m6-sport.com/wp/2015/11/campionati-italiani-di-orientamento-2015-09-26-27-report-di-federica-friz/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>